Systemair

Infrastrutture del sottosuolo

Oggi la maggior parte delle città ha un sistema di mobilità con metropolitane, così da permettere il trasporto di un elevato numero di utenti con tempi di percorrenza contenuti. La conseguente riduzione del traffico privato porterà ad una minore quantità di inquinanti immessi nel tessuto urbano abitato in superfice. Si prevede che nel 2050 il 64% della popolazione abiterà in grandi aree metropolitane così la mobilità diventerà sempre di più un elemento critico che dovrà essere considerato. Metropolitane e passanti ferroviari rappresenteranno una parte integrante della vita quotidiana.

Se poi apriamo il nostro orizzonte ai collegamenti fra i vari Paesi, emerge un ulteriore aspetto: nel nostro caso, in Europa, dovremo raggiungere un grado più alto di interconnessione per ottenere un beneficio comune. La Comunità Europea ha definito 10 corridoi strategici chiamati TEN-T (Trans Europe Network) per strade e ferrovie, grazie ad un accordo stipulato a Maastricht nel 1992 con un orizzonte temporale fino al 2030.

La pianificazione di queste infrastrutture (progettazione, costruzione, esercizio) dovrebbe soddisfare uno sviluppo sostenibile che fu definito per la prima volta dal rapporto di Brundtland (Our Common Future, ONU Commissione per l’Ambiente e lo Sviluppo, WCED, 1986) e riaffermato poi durante il summit di Rio nel 1992.

Il concetto di sviluppo sostenibile si basa su tre pilastri:

  • Sociale (Social): soddisfare le necessità in termini di salute, formazione, standard abitativo, occupazione lavorativa etc.
  • Economico (Economical): creare benessere e migliorare gli standard di vita.
  • Ambientale (Environmental): preservare le specie animali, le risorse naturali e le risorse energetiche.

I pilastri non sono indipendenti ma interagiscono fra loro. La figura seguente mostra il loro collegamento:
Equitable=Equo; Bearable=Sopportabile; Viable=Praticabile

Per ulteriori informazioni vedere “Road Tunnel Operation First Step Towards a Sustainable Approach” PIARC, Technical Committee C3.3, Seoul 2015.

Inoltre, altri aspetti come Sicurezza Risparmio Energetico devono essere presi in considerazione.

A seguito dei tragici incendi nel traforo del Monte Bianco, nel tunnel del San Gottardo e nel tunnel Tauern, la Comunità Europea ha introdotto la Direttiva ED2004/54/CE che si propone di migliorare la sicurezza nelle gallerie esistenti e in quelle di nuova costruzione. Questa Direttiva è stata recepita da tutti gli Stati membri ed è tuttora in essere. L’obiettivo principale è il sistema di ventilazione in caso d’incendio all’interno del tunnel. Il compito è quello di tenere sotto controllo il fumo con sistemi di ventilazione dedicati e creare percorsi di fuga sicuri per gli utenti. Per ulteriori informazioni vedere “Systems and Equipment for Fire and Smoke Control in Road Tunnels” PIARC, Technical Committee C3.3, 2006.

Le risorse energetiche non sono illimitate e conseguentemente si deve porre attenzione a questa problematica. La Comunità Europea ha contribuito a condurre uno studio dedicato. La ricerca si basa sui possibili risparmi del consumo energetico nelle varie attività industriali. Per quanto concerne il sottosuolo (miniere, tunnel, metropolitane, ferrovie etc.) si può stimare un consumo attuale di 3000 GWh. L’obiettivo è quello di poter apportare migliorie sia sul rendimento dei ventilatori per un 3% sia del 17,5% sui sistemi di ventilazione. Se si riesce a raggiungere questo obiettivo si possono risparmiare 600 GWh. La ricerca è stata realizzata nel 2001, prima dell’inizio della crisi finanziaria globale, per cui oggigiorno lo scenario potrebbe essere differente e quindi non in linea con le aspettative allora previste. Per ulteriori informazioni vedere “Market Study for Improving Energy Efficiency for Fans” Final Report 2001, sponsorizzato dalla Comunità Europea con il Programma SAVE, Progetto XVII/4.1013/Z/99-313.

Un approccio più pragmatico, attualmente usato, è il “Life Cycle Cost” (LCC) che è considerato un aspetto tecnico importante nella gestione operativa dei tunnel stradali sia privati sia governativi. Se si considera la vita totale delle apparecchiature, normalmente da 25 a 30 anni, si possono ottenere risparmi energetici consistenti. Per ulteriori informazioni vedere “Best Practice Life Cycling Analysis for Tunnels Equipment” PIARC Report2016R01EN.

I nostri prodotti sono stati progettati con il più alto rendimento possibile, una particolare attenzione è stata posta alla progettazione dei profili alari delle pale della girante così da permettere una ottimizzazione delle caratteristiche fluidodinamiche; speciali profili con flusso aria reversibile permettono una reversibilità del 100% mantenendo sempre i rendimenti dei ventilatori elevati. I ventilatori sono progettati per poter operare in un ambiente aggressivo quale i tunnel stradali e sono adatti per ambienti corrosivi Classe C5-I secondo EN 12944-2.

Systemair ha creato al suo interno da più di 10 anni una speciale Divisione chiamata MRT (Metro, Road&Rail Tunnel) che è indirizzata particolarmente alla ventilazione delle infrastrutture del sottosuolo e che può coprire tutte le varie richieste.

Tunnel durante la costruzione: la nostra serie di ventilatori assiali AXC può fornire aria fresca per diluire gli inquinanti presenti nel tunnel; depolveratori a secco per ridurre il contenuto delle polveri, in modo particolare il quarzo, con prestazioni certificate; chiller ad acqua/aria, usati specialmente in zone climatiche calde per contenere la temperatura dell’aria a livelli accettabili per le squadre che operano all’interno della galleria. Per la progettazione dei sistemi di ventilazione esistono vari Standard es. BS 6164:2011 (UK); D.P.R 20/03/1956 n°320 Art. 30 “Norme per la prevenzione degli infortuni e l’igiene del lavoro in sotterraneo” ed aggiornamenti in vigore (ITALIA); comunque è largamente usata la Norma Svizzera SN 531 196 “Ventilation des Chantiers Souterrains” che copre sia la ventilazione sia il controllo delle polveri.

Ventilazione sanitaria: i nostri acceleratori AJ/AJ-TR del tipo unidirezionale e totalmente reversibile usati per la ventilazione longitudinale hanno il più alto rapporto N/kW; ventilatori assiali serie AXC/AXR del tipo unidirezionale e totalmente reversibile usati per la ventilazione trasversale e semi trasversale. Una gamma completa di ventilatori, serrande a sovra pressione e tagliafuoco che è usata per la pressurizzazione dei luoghi sicuri così da poter evacuare, in sicurezza, gli utenti. Vi sono vari Standard usati nel mondo: Austria (RVS), Norvegia (Manuale 021), Germania (RABT), Italia (ANAS, “Linee Guida per la progettazione della sicurezza nelle Gallerie Stradali secondo la normativa vigente” Ottobre 2009), USA (NFPA) e PIARC (2012R05EN) che è sempre largamente usato. Tutti questi documenti forniscono procedure ed algoritmi per la definizione degli impianti di ventilazione sia sanitaria sia in caso d’incendio. 

Se il livello di rumorosità richiesto rappresenta una criticità particolare sia per l’ambiente interno sia per quello esterno alla galleria, i nostri Tecnici sono in grado di sviluppare calcoli acustici e definire le caratteristiche di attenuazione dei silenziatori o proporre soluzioni tecniche per mitigare il livello di rumore finale.

Metropolitane e passanti ferroviari: la nostra serie di ventilatori assiali AXC/AXR del tipo unidirezionale o totalmente reversibile sono usati nei sistemi di ventilazione “Push-Pull”; unità di condizionamento aria, silenziatori, inverter e una gamma completa di prodotti per la distribuzione aria completano la nostra gamma. Prestiamo particolare attenzione alle apparecchiature che devono operare durante l’incendio per poter creare condizioni di sicurezza per gli utenti. Questi sistemi di ventilazione sono complessi per cui è necessario uno studio dettagliato fluidodinamico, sono quindi disponibili sul mercato programmi CFD dedicati es. SES (Subway Environmental Simulation) USA.

Systemair investe continuamente nella ricerca e sviluppo ed ha uno dei laboratori di prova ventilatori più moderno in Europa dove si possono effettuare prove per le prestazioni dei ventilatori (portata, pressione), livello di rumorosità, vibrazione secondo le Raccomandazioni ISO, Norme EN; il laboratorio può inoltre effettuare prove secondo AMCA; inoltre siamo a disposizione per effettuare prove FAT per poter dimostrare ai nostri clienti la corrispondenza delle prestazioni offerte. La Divisione MRT condivide la visione Systemair: soddisfare il cliente, anticipare le sue necessità, supportare il cliente durante l’elaborazione dell’offerta così da rendere ogni singolo progetto un’opportunità per un mutuo beneficio e crescita.

Per ulteriori informazioni contattare
Frank Poppe frank.poppe@systemair.de
Angelo Vismara angelo.vismara@systemair.it
MRT@systemair.com

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